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Il Tombolo Aquilano Come non lo avete mai visto!

Tra le magie dell’Abruzzo, il tombolo aquilano intreccia tradizione e creatività in un meraviglioso gioco di fili e colori che racconta storie antiche attraverso il tessuto del tempo.

Simona lannini nasce all’Aquila, in Abruzzo. A 16 anni s’innamora del Tombolo Aquilano. Si laurea in Scienze Politiche, apre un primo laboratorio, si dedica all’insegnamento del…

Portfolio

Si eseguono campionature e studi di progetti. I processi creativi e produttivi possono essere gestiti sia online che in presenza nei seguenti ambiti: Accessori, Arredo Casa, Pelletteria, Biancheria, Abbigliamento Moda, Abiti da Cerimonia, Gioielleria, Wedding, Arte e molto altro ancora…

Progetto Hand in Hand FENDI 2020-2021

Progetto Métiers d’Excellence LVMH

Una materia contemporanea vive delle trame del passato nell’opera Punto plastico dell’artista Francesca Pasquali, presentata dalla Galleria Tornabuoni Art per il progetto LVMH Métiers d’Excellence, in collaborazione con la maestra artigiana di tombolo aquilano

Simona Iannini.

Il concetto nasce dalla consueta pratica creativa di Francesca Pasquali, e prende corpo sovvertendo le notorie prassi artigianali della lavorazione del tombolo, per adattarle ai tempi odierni, utilizzando una materia inedita e sperimentando una tecnica tradizionale secondo

canoni contemporanei.

Pasquali è conosciuta per l’utilizzo di materiali non tradizionali del fare artistico, quali oggetti comuni apparentemente banali, afferenti al nostro quotidiano, e materiali prettamente industriali, selezionati scrupolosamente, reinterpretati e valorizzati nella loro potenzialità

plastico-visuale.

Setole di PVC colorate, tra gli elementi identificativi della ricerca di Pasquali, presentate nella loro forma più pura e inconsueta, evocano fili e filati familiari all’arte del tombolo, che in questo progetto, grazie all’abilità di Iannini, plasmano un intreccio che parla di passato e

presente, organico e sintetico, reale e artificiale.

Partita dall’osservazione di una porzione di PVC ingrandita al microscopio, Pasquali

reinterpreta il classico Punto Parigi, tradotto

nell’inedito Punto plastico ideato da Iannini

appositamente per questo progetto.

Una lenta costruzione di reticolati creati per accostamento di nuances simili, ma mai uguali, trame apparentemente astratte lavorate al ritmo cadenzato dei fuselli lignei, che trillano e cantano alla creazione di una superficie che evoca forme organiche: così l’artificio tesse textures che ci riportano all’essenza delle sostanze, agli schemi costruttivi genetici dei materiali sintetici che possono essere rivelati solo attraverso l’occhio di una lente di ingrandimento.

La straordinaria trama aggregativa delle molecole della plastica è ricostruita dagli intrecci di PVC, lini, sete e cotoni.

In Punto plastico arte e altissimo artigianato si incontrano e intersecano i loro saperi, propri della cultura classica e del savoir faire italiano dando vita ad un’opera multisensoriale, dove la materia si riflette nelle rifrazioni dell’ottone specchiante, dove il pubblico che si avvicina per scrutarne i dettagli, si rispecchia tra le trame tridimensionali e diventa esso stesso parte dell’opera, dove il suono dei fuselli sussurra dalle viscere della materia, a dimostrazione che

un’arte antica e preziosa vive e si rinnova in simbiosi con la creatività contemporanea.